venerdì 25 settembre 2015
Biancaneve e Brontolo
Sono le 10,39 quando il nostro collega Pianista, che qui chiamerò Brontolo, arriva in ufficio, come ogni mattina. E' già abbastanza carico per via di un semaforo che, secondo lui, ha accorciato la permanenza del verde proprio al suo arrivo. Si siede sulle nuove poltroncine aziendali e ... OPS, lo schienale si inclina violentemente all'indietro e rischia di cadere "Chi si è seduto sulla mia sedia? Chi ha manomesso l'inclinazione?". Si alza, guarda la sedia, si accorge che è stata scambiata "CHI HA SOSTITUITO LA MIA SEDIA CON UNA ROTTA?".
La Spina lì accanto, con la faccia innocente di Biancaneve "Io no, sulla mia c'è scritto Spina". Marito ridacchia, forse si ricorda del libro Agile sottrattogli sempre dalla Spina, su cui lei prontamente aveva scritto il suo nome. La Spina lo guarda. Lui tace. Poi non riesce a trattenersi "Eh vabbé sono stata io, ti ho dato la mia sedia perché era rotta e rischiavo di caderci. Tu non c'eri!"
Morale "Se vuoi rivogare una sedia rotta ad un tuo collega e prendere la sua, scegline uno con la scrivania parecchio lontana dalla tua. E sotto non scriverci Spina".
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento